Centro d'Ascolto
Per un primo ascolto e consulenza nei casi di violenza, stalking e mobbing.
Violenza e disabilità
Per una donna con disabilità la violenza può arrivare anche da caregiver, familiari, conviventi o persone che dovrebbero assistere. Può avvenire in casa, in luoghi di cura, ricovero, accoglienza o in relazioni affettive e professionali.
Può presentarsi come controllo, isolamento, umiliazione, pressione sessuale, abuso economico, negazione di ausili, farmaci, comunicazione, privacy o assistenza necessaria. Spesso è più difficile denunciarla per dipendenza quotidiana, paura di non essere credute o mancanza di informazioni accessibili.
Un servizio serio deve comunicare in modo comprensibile, prevedere accomodamenti ragionevoli, ascoltare senza stereotipi, formare operatrici e operatori, rendere accessibili centri antiviolenza e case rifugio, e raccogliere dati senza cancellare la condizione di disabilità.
La rete sammarinese indicata dall'Authority comprende Centro d'Ascolto, servizi sociali, salute mentale, tutela minori, forze dell'ordine e Tribunale. Oltre i Corpi può tradurre questa rete in una guida chiara e accessibile.
Per un primo ascolto e consulenza nei casi di violenza, stalking e mobbing.
L'Authority promuove convenzioni e strumenti di protezione, inclusi interventi urgenti per vittime.
La risorsa può aiutare a non rendere invisibili disabilità, genere, età, contesto e barriere di accesso.
Oltre i Corpi prende sul serio le indicazioni emerse nei documenti pubblici: informazione accessibile, standard per servizi antiviolenza, formazione specifica e riconoscimento delle violenze invisibili.