Miti e fatti

I pregiudizi fanno danni concreti. Smontiamoli con parole chiare.

Mito

Le persone con disabilità non hanno desiderio.

Fatto: desiderio, affetto, piacere e bisogno di relazione fanno parte della vita umana. Ogni persona li vive in modo diverso, ma la disabilità non cancella il diritto di parlarne.

Mito

Parlare di sessualità è pericoloso.

Fatto: il silenzio espone di più. Informazioni accessibili aiutano a riconoscere consenso, pressione, abuso, igiene, contraccezione, privacy e confini.

Mito

La famiglia deve decidere sempre.

Fatto: il supporto familiare può essere prezioso, ma le decisioni sul corpo richiedono partecipazione, ascolto e rispetto della volontà della persona.

Mito

Se una persona dipende dall'assistenza, non può dire no.

Fatto: la dipendenza pratica non annulla il consenso. Minacciare assistenza, cure, ausili o trasporto è una forma di controllo.

Mito

La violenza riguarda solo partner e coppie.

Fatto: può arrivare da partner, familiari, caregiver, operatori, istituzioni o persone che sfruttano isolamento e bisogno di aiuto quotidiano.

Mito

Una donna con disabilità non verrà creduta.

Fatto: questo stereotipo è parte del problema. I servizi devono ascoltare senza pregiudizi, garantire accessibilità e prendere sul serio ogni segnale.

Mito

Il consenso è valido una volta per tutte.

Fatto: il consenso deve essere libero, informato, specifico e revocabile. Può cambiare in qualsiasi momento.

Mito

Accessibilità significa solo rampe.

Fatto: significa anche informazioni comprensibili, privacy nei colloqui, comunicazione aumentativa, tempi adeguati, interpreti, spazi sicuri e servizi raggiungibili.

Frasi che possono aiutare.

Non risolvono tutto, ma danno un primo appiglio quando manca il coraggio o quando gli altri parlano al posto tuo.

Privacy

"Vorrei parlare da sola con il medico."

È una richiesta legittima. Puoi anche chiedere che venga scritta nella tua cartella o prepararla prima della visita.

Confini

"Questa cosa non mi va bene."

Non serve giustificare tutto. Un limite espresso chiaramente merita rispetto.

Famiglia

"Proteggermi non significa decidere per me."

Una frase utile quando cura e controllo vengono confusi.

Aiuto

"Ho bisogno di parlarne con qualcuno fuori da casa."

Se temi reazioni, scegli un canale sicuro e una persona fidata.