Glossario
Parole utili, spiegate senza vergogna e senza tecnicismi.
- Abilismo
- Discriminazione o pregiudizio verso le persone con disabilità. Può essere evidente, oppure nascosto in frasi, regole e abitudini considerate normali.
- Accomodamento ragionevole
- Adattamento necessario e proporzionato per permettere a una persona con disabilità di accedere a un servizio o esercitare un diritto.
- Affettivita
- Il modo in cui viviamo legami, cura, vicinanza, amicizia, amore, desiderio e riconoscimento reciproco.
- Anonimizzazione
- Rimozione di nomi, luoghi, dettagli fisici o temporali che potrebbero far riconoscere una persona in una storia o domanda.
- Autodeterminazione
- La possibilità concreta di decidere della propria vita, con sostegni adeguati quando servono, senza essere sostituiti da altri.
- Autonomia corporea
- Il diritto di prendere decisioni sul proprio corpo, con informazioni comprensibili e senza pressioni.
- Caregiver
- Persona che aiuta nella vita quotidiana. L'aiuto non autorizza controllo, umiliazione o decisioni imposte.
- Centro antiviolenza
- Servizio specializzato che ascolta, orienta e accompagna chi subisce violenza, anche quando non vuole o non può denunciare subito.
- Comunicazione accessibile
- Informazioni in linguaggio chiaro, formati leggibili, tempi adeguati, strumenti alternativi, supporti alla comunicazione o interpreti quando servono.
- Confidenzialita
- Impegno a non diffondere informazioni personali senza consenso, salvo situazioni di rischio grave previste dalla legge.
- Confini
- Limiti personali su corpo, tempo, spazio, relazioni e informazioni. Possono cambiare e vanno rispettati.
- Consenso
- Un sì libero, chiaro, informato e revocabile. Se c'e paura, ricatto, dipendenza o pressione, il consenso non è libero.
- Controllo coercitivo
- Insieme di comportamenti che limitano libertà, contatti, denaro, spostamenti, comunicazione o scelte personali.
- Deumanizzazione
- Quando una persona viene trattata come problema, peso, corpo da gestire o diagnosi, invece che come cittadina con diritti e desideri.
- Desiderio
- La possibilità di sentire attrazione, curiosità, amore, piacere o voglia di relazione. Non va negato solo perché una persona ha una disabilità.
- Dipendenza dall'assistenza
- Situazione in cui una persona ha bisogno di aiuto quotidiano. Non deve diventare motivo di controllo, ricatto o perdita di privacy.
- Doppia discriminazione
- Quando più fattori, per esempio disabilità e genere, rendono più forte l'esclusione o più difficile essere creduti.
- Educazione affettiva
- Percorso per riconoscere emozioni, desideri, rifiuti, legami, rispetto e responsabilità nelle relazioni.
- Educazione sessuale inclusiva
- Informazioni su corpo, consenso, piacere, sicurezza, contraccezione, relazioni e diritti, accessibili a persone con bisogni diversi.
- Gaslighting
- Manipolazione che porta una persona a dubitare di ciò che sente, ricorda o capisce: "te lo sei inventato", "non sei in grado di capire".
- Infantilizzazione
- Trattare una persona adulta come bambina: decidere al suo posto, parlare sopra di lei, negare desideri, privacy o relazioni.
- Intersezionalità
- Il modo in cui disabilità, genere, orientamento, età, lingua, cultura, classe sociale e altri fattori si intrecciano creando barriere o privilegi.
- Linguaggio facile
- Modo di scrivere e parlare con frasi chiare, parole comuni, esempi concreti e un'idea alla volta.
- Moderazione
- Lettura e cura dei contenuti prima della pubblicazione, per evitare dati personali, offese, consigli pericolosi o esposizione di persone fragili.
- Omo-lesbo-bi-transfobia
- Pregiudizio o violenza verso persone lesbiche, gay, bisessuali, trans o queer. Può colpire anche persone con disabilità e renderle più isolate.
- Paternalismo
- Atteggiamento di chi dice di proteggere, ma in realtà decide al posto della persona e riduce la sua libertà.
- Peer support
- Sostegno tra pari: persone con esperienze simili si ascoltano, condividono strategie e riducono il senso di isolamento.
- Persona di fiducia
- Qualcuno scelto dalla persona per parlare, farsi accompagnare o chiedere aiuto. Non deve sostituirsi alla sua volonta.
- Piacere
- Esperienza fisica, emotiva o relazionale positiva. Parlarne in modo rispettoso aiuta sicurezza, conoscenza del corpo e prevenzione.
- Piano di sicurezza
- Piccoli passi preparati prima di una crisi: chi chiamare, dove andare, cosa portare, come uscire, quali parole usare per chiedere aiuto.
- Privacy
- Il diritto di avere spazi e conversazioni riservate, anche se si ha bisogno di assistenza quotidiana.
- Progetto di vita
- Percorso personale che include casa, lavoro, relazioni, salute, partecipazione e desideri, non solo bisogni assistenziali.
- Psicoeducazione
- Attività che aiutano a capire emozioni, corpo, relazioni e comportamenti con strumenti pratici e accessibili.
- Ricatto affettivo
- Pressione che usa amore, colpa, paura dell'abbandono o bisogno di aiuto per ottenere obbedienza o silenzio.
- Salute riproduttiva
- Informazioni e cure su fertilità, contraccezione, gravidanza, parto, interruzione di gravidanza dove prevista, visite e decisioni riproduttive.
- Segnalazione
- Comunicazione a un servizio o a una autorita quando c'e un rischio, una violenza o un bisogno di protezione.
- Sessualità
- Parte della vita che riguarda corpo, identità, desiderio, piacere, intimità, relazioni e diritti. Non coincide solo con l'atto sessuale.
- Stalking
- Comportamenti ripetuti e invasivi, come messaggi, appostamenti, minacce o controllo, che generano paura o limitano la libertà.
- Stereotipo
- Idea rigida su una persona o gruppo. Può far credere, per esempio, che una persona disabile non abbia desideri o non sia credibile.
- Supporto decisionale
- Aiuto per capire opzioni, conseguenze e parole da usare, lasciando la decisione alla persona.
- Trauma-informed
- Approccio che evita colpevolizzazione, fretta e domande invasive, riconoscendo che una persona può aver vissuto violenza o controllo.
- Vita indipendente
- Vivere con la stessa libertà di scelta degli altri: decidere dove, con chi e come vivere, partecipare, amare e costruire relazioni.
- Violenza assistenziale
- Quando chi dovrebbe aiutare usa assistenza, ausili, farmaci, igiene, trasporto o comunicazione per controllare o punire.
- Violenza di genere
- Violenza legata al genere, spesso dentro relazioni di potere, dipendenza, controllo o discriminazione.
- Violenza economica
- Controllo di denaro, pensione, lavoro, acquisti o documenti per rendere una persona dipendente.
- Violenza psicologica
- Umiliazioni, minacce, isolamento, svalutazione, controllo o paura usati per ridurre autonomia e fiducia.
- Violenza sessuale
- Ogni atto, contatto o pressione sessuale senza consenso libero. Include anche coercizione, abuso di fiducia o sfruttamento della dipendenza.